10 castelli in Sicilia da vedere almeno una volta

Castello di Caccamo

Un viaggio in dieci tappe sull’isola più grande del Mediterraneo per scoprire antichi manieri, panorami romantici e angoli suggestivi. Vi va? Prima, sfogliate la nostra collezione di dimore siciliane. Poi, seguite il nostro itinerario a caccia di castelli.

Castello di Caccamo
Via Termitana – Caccamo
Tel. 091 8149252
Biglietto intero € 4.00

Una grande rupe di calcare a guardia del paese di Caccamo, a metà strada fra Palermo e Cefalù. Appena sotto, il paesaggio disegnato dalla valle del fiume San Leonardo – le sue acque alimentano il lago artificiale di Rosmarina – e dalle balze del Monte Calogero. Furono i Normanni a fondare il castello: le prime tracce documentate risalgono al XII secolo. Visitatelo per scoprire la storia dell’isola.

Castello di Calatabiano
Via Alcantara, 142 – Calatabiano
Tel. 095 640450
Biglietto intero € 7.00 (con ascensore)

Avete presente la costa orientale della Sicilia? L’Etna, Taormina e il mare. Fra queste meraviglie, su un poggio a guardia della valle del fiume Alcantara, spunta il Castello di Calatabiano. Per raggiungerlo, godetevi la salita con l’ascensore panoramico inclinato.
Il maniero sorge su un sito archeologico-monumentale fra i più importanti della Sicilia orientale. Potete visitare i resti dei capisaldi greci e romani e del successivo Kastron bizantino. Ma l’attrazione principale è il castello arabo-normanno, con tante sale, la corte e una cappella.

Castello di Donnafugata
Contrada Donnafugata – Ragusa
Tel. 0932 619333
Biglietto intero € 8.00 (castello e parco)

Lo trovate a una ventina di chilometri dal centro di Ragusa. A dispetto del nome, più che di un vero e proprio castello si tratta di una dimora baronale del tardo Ottocento. Avete mai letto Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa? L’atmosfera è proprio quella. La residenza, a dir poco sontuosa, è immersa in uno dei giardini storici più importanti di tutta la Sicilia – c’è anche un labirinto in pietra. Il castello ha una grande facciata in stile gotico, una bella loggia e, ai lati, due torri. Al suo interno, le stanze sono più di centoventi, solo una ventina aperte al pubblico.
La dimora è stata la location di più set cinematografici, incluso Il racconto dei racconti di Matteo Garrone.

Castello dell’Emiro
Via Castello – Misilmeri
Ingresso gratuito

Da Palermo prendete la strada che segna per Agrigento. Poco oltre Villabate, ecco Misilmeri. Pare che il suo castello sia stato fatto costruire dall’Emiro Giafar II, ai tempi della dominazione araba in Sicilia. Ai piedi della rocca, Giafar fondò un centro abitato, il Villaggio dell’Emiro, per l’appunto, in arabo Menzel-el-Emir – ecco spiegato il nome Misilmeri. Pavimenti, muri, decorazioni, graffiti sono stati restituiti ai loro antichi splendori nel 2010, dopo lunghi lavori di restauro.
Come ogni castello che si rispetti, anche quello dell’Emiro ha la sua leggenda. Si racconta che sulla sommità della collina su cui sorgono i ruderi del maniero sia sepolto un tesoro. Allo scoccare della mezzanotte, di un giorno ormai dimenticato, sarebbe bastato salire sul poggio con un bicchiere colmo d’acqua. Se non ne fosse caduta nemmeno una goccia, il luogo del tesoro sarebbe stato rivelato.

Castello di Erice
Via Castello di Venere – Erice
Ingresso gratuito

Godetevi il tramonto più romantico di tutta l’isola sulla terrazza di Erice, sulla montagna alle spalle di Trapani. Ma se volete un panorama da togliere il fiato, salite fino al castello normanno, noto anche come Castello di Venere. Pare che un tempo il maniero fosse unito con un ponte levatoio alle Torri del Balio, le più avanzate della roccaforte. Ricostruito in gran parte nell’Ottocento, grazie all’intervento del conte e mecenate Agostino Pepoli, il castello ha un bel giardino all’inglese; suggestiva anche la cordonata a gradoni nella parte alta della costruzione.

Castello di Falconara
Strada statale 115, km 245 – Butera

Il Castello di Falconara troneggia su un promontorio di rocce a picco sulle acque del Golfo di Gela – è il solo maniero della provincia di Caltanissetta affacciato sul mare. Fu fondato nel Quattrocento per difendere la costa dalle incursioni dei pirati. Il suo nucleo più antico è la torre quadrata, detta della Falconara – non a caso, perché un tempo era usata per l’allevamento dei falconi. All’interno, spiccano dipinti, ceramiche e trofei di caccia. Dopo i lavori di ampliamento di metà Ottocento, il castello perse il suo aspetto di costruzione difensiva per trasformarsi in un’elegante residenza nobiliare.

Castello di Milazzo
Piazza Nastasi, 4 – Milazzo
Tutti i giorni, lunedì escluso
Tel. 090 9221291
Biglietto intero € 5.00. Ingresso libero ogni prima domenica del mese.

Più che un semplice castello, è un’autentica cittadella fortificata – molti, comunque, lo indicano come il maniero più grande della Sicilia. Dal forte di Milazzo è passata gran parte della storia dell’isola. I primi insediamenti risalgono ai greci e ai romani. Da qui, nei secoli successivi, passarono Normanni, Aragonesi, Inglesi e Austriaci – fu l’ultimo baluardo dei Borboni nel Risorgimento. Ovunque vi girerete, il panorama sarà eccellente: il borgo antico, il mare, le spiagge, la Baia del Tono e il profilo dei Monti Peloritani, scuri e severi all’orizzonte.

Castello Chiaramontano di Palma di Montechiaro
Frazione Capreria-Castello (strada provinciale 84)
Tel. 0922 799229
Ingresso gratuito

Spunta su un costone roccioso a picco sul mare, nei pressi di Marina di Palma, fra Licata e Agrigento. Fu costruito nel 1353 su ordine di Federico III Chiaramonte, per proteggere la costa dagli assalti dei pirati. Dai Chiaramonte, la fortezza passo di famiglia in famiglia, finché fu abbandonato a se stesso; i recenti lavori di restauro lo hanno reso di nuovo visitabile. Salite sulle sue terrazze panoramiche per godervi scorci incredibili della vera Sicilia.

Castello di Salemi
Piazza Alicia – Salemi
Tel. 0924 981426
Biglietto intero € 5.00

Il castello scruta l’orizzonte dalla sommità di un piccolo poggio su cui sorge il borgo di Salemi, giusto nel cuore della Valle del Belice. Verso sud-ovest, il litorale di Trapani e Marsala, a sud Mazara del Vallo, a nord il Castello dei Ventimiglia, nel paese di Alcamo. Il Castello di Salemi ha forme arabe e tre torri. La vista migliore? Quella dal terrazzo sommitale dell’unico torrione cilindrico, il punto più alto del paese.
All’interno, potete visitare i musei del Paesaggio, della Mafia e del Risorgimento.

Castello di Sperlinga
Via Roma, 1 – Sperlinga
Tel. 0935 643025
Biglietto intero € 3.00

Si tratta di un castello unico in Italia. Per quale motivo? Semplice, è tutto scavato nelle rocce di tufo e arenaria. Le vestigia della fortezza sono inserite nella cittadella di Sperlinga, suggestivo centro di origini remote alle falde meridionali delle Madonie, a circa un’ora d’auto da Enna. Il borgo rupestre intorno al castello conta una cinquantina di grotte, abitate fino agli Sessanta dalle famiglie più povere di Sperlinga. Insomma, come una piccola Matera al centro della Sicilia.

Il parco del Castello di DonnafugataCastello di EriceCastello di MilazzoCastello di Salemi

30 ottobre 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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