10 castelli dell’Astigiano da vedere

Castello di Monastero Bormida

Salite fra le colline delle Langhe e del Monferrato. Sì, è vero: qui nascono vini e tartufi eccellenti. Ma se alzate lo sguardo per ammirare il panorama, fra un poggio e l’altro vedrete spuntare castelli e torri da far girare la testa.

Vi va di scoprire Asti e dintorni? Sfogliate la nostra collezione di dimore in Piemonte per dormire in castelli, casali o monasteri antichi di secoli.

Torre Troyana
Piazza Medici – Asti
Tel. 0141 399489
Aperta tutto l’anno, su prenotazione

È nota anche come Torre dell’Orologio. D’accordo, non è un maniero, ma se capitate nel centro di Asti, non potete fare a meno di notarla. La Torre Troyana, dal nome della famiglia ghibellina dei Troya, misura 44 metri d’altezza ed è una delle torri meglio conservate di tutto il Piemonte – ed è solo una delle tante che vi attendono nel cuore di Asti. Approfittate dell’occasione per fare due passi nel centro storico: fra nobili palazzi, portici e caffè storici non vi annoierete di certo.

Castello di Burio
Via al Castello, 5 – frazione Burio – Costigliole d’Asti
Tel. 0141 968403
Aperto da maggio ad agosto

Questo castello sorge su una piccola altura a sud di Costigliole d’Asti – l’effetto scenografico è notevole. Le sue origini risalgono al Medioevo, ma la struttura è stata rimaneggiata nei secoli successivi. Sono originali i torrioni e la torrette ottagonale merlata che sorveglia l’ingresso – sì, c’è anche il ponte levatoio. Gl’interni risalgono all’epoca barocca. Nel giardino, fra sempreverdi e piante ad alto fusto, spicca un tasso vecchio di almeno duecento anni.

Castello dei Conti d’Amico di Castell’Alfero
Piazza Castello, 2 – Castell’Alfero
Tel. 0141 406611
Aperto da giugno a ottobre

Attuale sede del Municipio, il castello sorge nel borgo di Castell’Alfero, nella Valle Versa, Basso Monferrato, a una decina di chilometri da Asti. Le prime tracce del maniero risalgono all’XI secolo, ma la sua fondazione potrebbe essere ancora più remota. Ai primi del Settecento il castello perse la sua funzione difensiva per diventare un’elegante residenza barocca.
All’interno, vi stupiranno il Salone Rosso, la Saletta De Rolandis e il Salone Verde, con preziosi affreschi del XVIII secolo. All’esterno, il giardino con le siepi di bosso.
Nei sotterranei, il Museo Etnografico l Ciär, dedicato alle testimonianze della vita passata.

Castello di Cisterna d’Asti
Piazza Maggiore Hope, 1 – Cisterna d’Asti
Tel. 0141 979021
Aperto tutto l’anno

Sul poggio più alto del paese, sul confine con la provincia di Cuneo, sorge il castello un tempo abitato dalla famiglia Del Pozzo; a loro si deve l’aspetto attuale della costruzione, convertita in residenza di campagna sul finire del Seicento. Su tutto svetta l’imponente torre quadrata, alta quasi trenta metri. Varcate la torre-porta per visitare il castello e il Museo di Arti e Mestieri di un tempo, una collezione con oltre cinquemila attrezzi contadini e le botteghe artigiane del passato ricostruite fedelmente.

Castello di Cortanze
Via Marchesi Roero, 1 – Cortanze
Tel. 0141 901410
Visite da marzo ad agosto

Si dice che nel maniero si aggiri il fantasma di una donna dai lunghi capelli, Viola, figlia del conte Ercole di Roero. Pare che le prime tracce della fortificazione risalgano all’età romana. Il castello sorveglia dall’alto il piccolo borgo medievale di Cortanze: dalle sue terrazze il panorama vi stregherà. Tutto restaurato, oggi il Castello di Cortanze è un resort da mille e una notte. Pavimenti in cotto antichi di secoli, affreschi, arredi preziosi, drappi e la suite nella Torre del Castello, perfetta per la vostra prossima fuga romantica. Dalla sua finestra, potete godervi il sole che sorge e la volta di stelle del cielo notturno.

Castello di Monastero Bormida
Piazza Castello, 1 – Monastero Bormida
Tel. 0144 88012
Aperto da maggio a ottobre. Possibilità di visite guidate anche negli altri mesi, su prenotazione.

Prima di diventare un castello fu un monastero. Date uno sguardo alla torre: alta 27 metri, un tempo era il campanile del complesso religioso. Passato di famiglia in famiglia, l’aspetto attuale della sua facciata risale al Seicento. Sul retro spunta la loggia del Cinquecento, aperta al pubblico. Le sale hanno pavimenti a mosaico e soffitti a vela e a crociera affrescati a motivi floreali e geometrici. La visita guidata prevede anche la salita sui camminamenti di ronda e la discesa nelle cantine.
Se vi fermate a pranzare nel borgo, ordinate la puccia, un piatto unico tipico delle Langhe: è una soffice polentina cotta in brodo di verdure (cavoli e fagioli), insaporita con un soffritto di lardo e cipolla e condita con burro e formaggio. Buon appetito!

Castello Scarampi di Monale
Via Monale – Monale
Tel. 0141 669116
Aperto da maggio a ottobre

Quasi isolato al culmine del Bricco di San Giovanni, il maniero è un’imponente costruzione medievale risalente all’età feudale – i primi documenti che ne attestano l’esistenza sono del XII secolo. Appartenne a lungo ai ricchi banchieri astigiani degli Scarampi, per poi passare ai Conti Giani, che restaurarono l’edificio conservandone l’aspetto originale.

Castello di Piea
Piazza Italia, 3 – Piea
Tel. 0141 901641
Aperto da aprile a settembre

Fondato nel XII secolo come fortificazione difensiva, nel Settecento divenne una delle dimore gentilizie più belle dell’Astigiano. Alla fine dell’Ottocento risale lo scalone a doppia rampa che introduce i visitatori all’interno della dimora – fu realizzato su progetto d Filippo Juvarra, l’architetto di Casa Savoia.
Dai soffitti degli interni pendono preziosi lampadari in vetro di Murano. A dir poco sfarzosa la sala da ballo. Non da meno il parco secolare della residenza, con giardino all’italiana: in primavera, sbocciano oltre quarantamila fiori. A maggio e a settembre, i saloni del castello ospitano delle interessanti mostre di antiquariato.

Castello di Montemagno
Via Conte Carlo Calvi, 90 – Montemagno
Tel. 0141 63575
Aperto da maggio a settembre

Una bella passeggiata panoramica vi condurrà dal borgo al Castello dei Conti Calvi di Bergolo. Si tratta di uno dei manieri meglio conservati dell’Astigiano – la sua fondazione pare risalga al XIII secolo. Come molti altri castelli dei dintorni, anche questo, nel Settecento, conobbe la trasformazione da fortilizio a dimora signorile. L’aspetto austero degli esterni delude molti visitatori. Ma passato il ponte levatoio, vi si aprirà davanti agli occhi una deliziosa prospettiva settecentesca. All’interno, si rincorrono sale e saloni, colmi di mobili preziosi, oggetti rari, dipinti e affreschi di età varie.
Nel borgo, antico di almeno mille anni, troverete dodici vicoli, ognuno contrassegnato da un numero romano. Fra le attrazioni, la Casa sul portone, ultima porta delle mura difensive, e la scala barocca in pietra di Cumiana.

Torre di San Giorgio Scarampi
Piazza Roma – San Giorgio Scarampi
Tel. 0144 89041
Aperta da giugno ad agosto

La vista più bella sulla Val Bormida? Eccovi serviti. Salite fin sulla terrazza di questa casa-torre fondata nel XII secolo. Prima, però, alzate lo sguardo: sopra la porta della fortificazione compare un’iscrizione incisa nel 1323 per ricordare la costruzione del castello ad opera dei Signori Alessandro e Bonifacio Asinari di Asti.
Il primo, il quarto e il sesto piano dell’edificio sono coperti da belle volte a botte. La torre è stata restaurata a regola d’arte nel 2000. Ai suoi piedi spuntano i resti delle mura di cinta del mastio castellato.

Torre TroyanaCastello di BurioVista dal Castello di CortanzeCastello di Montemagno

13 novembre 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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