10 cose da vedere nel Salento

Il mare di Gallipoli

Lu sule, lu mare, lu ientu. Un tempo il Salento era terra di conquista. Oggi è una delle mete più desiderate per l’estate e non c’è turista che non ci lasci un pezzo del proprio cuore. D’altra parte, basta vedere il suo mare per innamorarsene. Scegliete uno dei nostri hotel in Puglia e preparatevi a scoprire le dieci meraviglie del Salento.

1. Lecce

Messapica, romana, medievale e barocca. Il capolavoro della città è la Basilica di Santa Croce, simbolo del barocco leccese. Per uno sguardo d’autore, soffermatevi nella sua piazza di notte, quando le luci artificiali esaltano i motivi scolpiti nella pietra leccese. Altro da vedere? Piazza Sant’Oronzo, il salotto elegante di Lecce, l’anfiteatro romano e il Palazzo del Seggio, o Sedile, sede di mostre d’arte ed esposizioni.

2. Ostuni e la Valle d’Itria

Ostuni è la porta del Salento. Bianca e inconfondibile, il suo centro storico svetta su tre colli della Valle d’Itria, a pochi minuti dal mare e dal litorale, una lunga striscia di sabbia qui e là punteggiata da cale e piccole grotte. Verso l’interno, Martina Franca e Locorotondo, splendidi gioielli dell’arte antica. In aperta campagna, i trulli di Alberobello, patrimonio dell’Umanità UNESCO, e le Grotte di Castellana, uno dei complessi speleologici più famosi d’Europa.

3. La Grecìa Salentina

Fra Lecce, Otranto, Maglie e Galatina si parla il griko, lingua di derivazione ellenica scritta in caratteri latini. Il territorio della Grecìa Salentina conta nove paesini, tutti da visitare: Melpignano, Sternatia, Zollino, Martano, Martignano, Calimera, Soleto, Corigliano d’Otranto e Castrignano dei Greci. Nelle loro piazzette e nei loro vicoli passeggerete fra Medioevo e Oriente. L’evento clou della Grecìa Salentina è la Notte della Taranta, il festival di musica e danza popolare salentina: il concerto finale si tiene a Melpignano a fine agosto.

4. Mare e grotte

Verso il litorale di Otranto incontrerete grandi orizzonti solcati da mari blu. Intagliate nella costa rocciosa troverete una serie di grotte. La prima è la Grotta della Poesia, in località Roca Vecchia, fra San Foca e Torre dell’Orso. In prossimità di Porto Badisco, la Grotta dei Cervi – decorata con pittogrammi neolitici raffiguranti la caccia ai cervi. Verso Castro, la Grotta Azzurra e la Grotta Zinzulusa, distanti fra loro poche centinaia di metri. Fra Castro e Santa Maria di Leuca, la Grotta del Drago, nota per una stalattite a forma di mostro preistorico. Sempre verso sud, la Grotta delle Cipollane, con i fondali colorati dal corallo rosso.

5. Porto Badisco

Se cercate qualcosa di simile al paradiso, virate verso questa baia fra Otranto e Castro. Leggenda vuole che fu il primo approdo di Enea dopo la fuga da Troia. Lungo il suo litorale, uno dei mari più belli del Salento, una serie di insenature, calette e grotte naturali. Oltre alla Grotta dei Cervi, la Grotta delle Striare, secondo la tradizione abitata dalle streghe.

6. Torre dell’Orso

Pluripremiata con la Bandiera Blu per la purezza delle sue acque, Torre dell’Orso è una delle località balneari del Salento più famose e frequentate dai turisti. La trovate fra San Foca e Otranto, a circa mezz’ora d’auto da Lecce. La sua spiaggia è una lunga striscia di sabbia chiara. Fondali bassi e limpidi, ottimi anche per i bambini. Nel punto più meridionale della baia di Torre dell’Orso spiccano le Due Sorelle, una coppia di faraglioni intorno cui aleggia una leggenda: due sorelle si tuffarono in acqua da una rupe per cercare refrigerio; colte dal mare in tempesta, non riuscirono più a risalire a riva, così gli dei, mossi a compassione, le trasformarono in due faraglioni.

7. Finibus terrae

Nell’ultimo lembo di Puglia solo il mare segna il confine dell’orizzonte. In estate, il mare color smeraldo brulica di vita e barchette bianche. Il litorale frastagliato corre da Punta Mèliso a Punta Rìstola: calette sabbiose, anfratti, grotte, piccole insenature disegnano la linea della costa. Ionio e Adriatico s’incontrano di fronte al faro di Punta Mèliso. Sul promontorio di Santa Maria di Leuca si scorgono ancora tracce d’insediamenti dell’età antica, antri magici e splendide ville ottocentesche. Le grotte più famose? La Grotta del Diavolo, nei pressi di Punta Rìstola, la Grotta dei Giganti e quella del Presepe.

8. Gallipoli

È la località turistica più famosa della costa ionica salentina. Il suo centro storico è pittoresco come pochi altri. Da vedere la Basilica di Sant’Agata e gli eleganti palazzi della nobiltà salentina nella città vecchia. Di fronte a Gallipoli, a circa un miglio dalla costa, l’isola di Sant’Andrea, habitat del gabbiano corso. Le spiagge più belle sono nei dintorni di Porto Selvaggio e Lido Pizzo. In località Baia Verde, stabilimenti balneari e vita notturna.

9. Parco di Porto Selvaggio

Sulla costa ionica del Salento, a nord di Gallipoli, potete immergervi nello straordinario ambiente del Parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, inserito dal FAI fra i cento luoghi da salvare. Il suo litorale è una serie sinuosa di insenature e antri naturali, come la Grotta delle Corvine, una delle più suggestive grotte sommerse del Salento. Fra le specie naturali, carrubo, lentisco, mirto e pino d’Aleppo. Fra la macchia mediterranea e il mare, spiagge da favola bagnate dalle acque cristalline dell’area marina protetta di Porto Cesareo.

10. Specchia

Il suo centro storico è segnalato fra i più belli del Salento – non per niente è fra i Borghi più Belli d’Italia. Specchia è nell’entroterra salentino, alle spalle di Leuca, fra Ugento e Tricase. Tipicamente medievale, con motivi e decori catalani e barocchi, Specchia è il paese dove la vita scorre lenta. La parte più suggestiva del centro è quella alle spalle del cinquecentesco Palazzo Risolo, fra l’intreccio di vicoletti, corti e brevi scalinate.

Piazza del Duomo a LecceOstuniIl mare di LeucaIl centro storico di Specchia

15 maggio 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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