10 cose da vedere a Urbino

Panorama di Urbino

Se oggi Urbino è quella che è gran parte del merito va a Federico da Montefeltro, signore dal 1444 al 1482. Fu Città Ideale nel Rinascimento. La sua corte accolse i maestri del Quattrocento pittorico e nel suo grembo videro la luce Raffaello Sanzio e Donato Bramante. Per visitare Urbino vi proponiamo un itinerario in dieci passi. Una meta per soggiornare? Scoprite i nostri hotel nelle Marche.

1. Palazzo Ducale

Il colto e illuminato Federico ordinò la costruzione d’un palazzo per la sua corte. Volle che fosse il più bello d’Italia. Fu così che nacque una città in forma di palazzo. La facciata dei Torricini, alta e slanciata, esprime il potere e la ricchezza dei duchi di Montefeltro. Dietro al balcone dei Torricini si schiudono le porte dello Studiolo del Duca, unico ambiente del Palazzo Ducale ad aver conservato aspetto e arredi originali: le sue tarsie decorative valgono il prezzo del biglietto.

2. La Data e la Rampa elicoidale

La Data è l’antica sistemazione delle stalle ducali. Poteva ospitare fino a trecento cavalli. Le stalle ducali sono unite al Palazzo Ducale dalla Rampa Elicoidale, uno dei tanti capolavori del Palazzo: la Rampa sale da piazzale Mercatale fino al piano del Teatro di Urbino.

3. Galleria Nazionale delle Marche

Ha sede nel Palazzo Ducale fin dal 1912 e custodisce alcuni fra i maggiori capolavori del Rinascimento italiano. La Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, la Città Ideale di Luciano Laurana, la Muta di Raffaello Sanzio, la Profanazione dell’Ostia di Paolo Uccello. All’ultimo piano è visitabile una collezione di ceramiche. Al piano terra, il Museo archeologico urbinate.

4. Casa natale di Raffaello

In quello che oggi è il civico 57 di via Raffaello, nell’antico quartiere degli artigiani, il 28 marzo 1483 nacque Raffaello Sanzio. Formatosi alla scuola del padre, Giovanni Santi, Raffaello divenne fra i più celebri pittori del Rinascimento italiano. La sua casa natale è sede dell’Accademia Raffaello e di una collezione di dipinti, sculture e ceramiche del Quattrocento e dei secoli successivi.

5. Monumento a Raffaello

Svetta sul panoramico piazzale Roma (Pian del Monte), ma la sua originale collocazione è piazza Duca Federico, dove venne collocata nell’anno della sua realizzazione (1897). La statua bronzea è posta alla sommità di un basamento decorato con figure allegoriche e bassorilievi. Consigliata la passeggiata panoramica da Pian del Monte a via Bramante.

6. Orto Botanico

È in via Bramante, annesso alla Facoltà di Scienze dell’Università. Raccoglie oltre duemila esemplari di piante. L’Orto Botanico conta tre terrazzamenti: sul primo l’Orto dei Semplici, dedicato alle piante medicinali; nel secondo e nel terzo le collezioni particolari egli esemplari maestosi dell’Ottocento, epoca della fondazione dell’orto. Aperto tutto l’anno, il periodo migliore per visitarlo va da aprile a ottobre.

7. Museo della Città di Urbino

Il museo è ospitato a Palazzo Odasi, una delle residenze rinascimentali più prestigiose di tutta Urbino. La sua collezione indaga la storia della città, declinata secondo tre punti di vista: la città e i segni, la città e il desiderio, la città e la memoria. Perché visitarlo? Per scoprire Urbino oltre i soliti cliché.

8. Mausoleo dei Duchi

Appena fuori le mura di Urbino sorge la Chiesa di San Bernardino, nota anche come il Mausoleo dei Duchi. Indovinate chi ne fu il committente. Esatto. Federico da Montefeltro, che elesse il luogo quale sua dimora per l’eternità. La chiesa custodisce la Pala di Brera dipinta da Piero della Francesca.

9. Via Cesare Battisti

Nella vulgata popolare è nota come Lavagine. Inizia a oriente con l’omonima porta: tradizione vuole che da essa passò Federico da Montefeltro per il suo primo ingresso a Urbino. Su questa via si affacciano alcuni fra i più eleganti palazzi di Urbino. Segnata da una decisa pendenza, come molte altre vie del centro storico, la strada conduce fino a piazza Repubblica.

10.  Fortezza Albornoz

In cerca di un panorama da cartolina? Salite sulla Fortezza Albornoz. La trovate sul punto più alto del Monte di San Sergio, accanto al Parco della Resistenza e all’Accademia di Belle Arti. All’interno della fortezza, il Museo Bella Gerit con reperti archeologici e cimeli militari in uso fra il Tre e il Cinquecento.

La facciata dei Torricini di Palazzo DucaleVeduta del centro storico e del Palazzo DucaleVia RaffaelloLa casa natale di Raffaello

Il monumento a RaffaelloL'ingresso all'Orto BotanicoIl Mausoleo dei DuchiVista di Urbino dalla Fortezza Albornoz

19 febbraio 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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