10 cose da vedere a Genova e nei suoi dintorni

Genova - Veduta del Porto Antico

Città obliqua più d’ogni altra, stretta fra terra e mare, Genova ha nel porto la sua porta sul mondo. Ma dietro ai moli c’è un universo intero da scoprire, un mosaico di tante tessere, tutte diverse, tutte magnifiche. C’è la Genova dei caruggi e la Genova dei palazzi di marmo e ardesia puri. C’è la Genova intonata nei versi di De André e la Genova dei parchi pubblici – poche altre città possono vantare un simile numero di spazi verdi e belvedere naturali. Raccontarla in dieci passi è forse un azzardo, ma noi ci proviamo lo stesso. Siete pronti a seguirci? Prima però dedicate qualche secondo del vostro tempo per scoprire i nostri hotel in Liguria.

1. Il centro storico

La vera Genova si snoda nei caruggi. Sono i vicoli della città più popolare, quella con i polpi gelatinosi esposti sui banchi del pescato fresco, le piccole botteghe artigiane, le friggitorie che saturano le stradine con il profumo del pesce di paranza e le osterie da pochi soldi con il vero, unico, inimitabile pesto genovese. In questa enclave medievale stretta nella città brulicante di vita dovete percorrere Via del Campo, che non è un vero e proprio caruggio, bensì una strada lastricata, piuttosto ampia, almeno se confrontata con i caruggi originali. La cantò Fabrizio De André: fu luogo di contrabbando e meretricio. Oggi ci trovate il negozio-museo dedicato al cantautore, riaperto da circa un anno, ricco di cimeli e vinili originali. Per il pranzo, puntate verso il porto, nei vicoli di Sottoripa, sotto gli antichi porticati pubblici (XII secolo): come una piccola casbah vista mare.

2. Il Porto Antico

Un tempo sulle sue banchine si vedevano solo le braccia abbronzate dei camalli – in genovese, gli scaricatori del porto. Oggi il Porto Antico brulica di turisti in cerca di belle fotografie o in fila per visitare l’Acquario, il più grande d’Italia e il secondo in Europa. Per una vista elettrizzante a 360° sulla città, salite sull’ascensore del Bigo, l’opera di Renzo Piano ispirata alle gru che un tempo affollavano il porto.

3. Spianata Castelletto (Belvedere Montaldo)

Fra i genovesi è popolare come Spianata Castelletto, dal nome del quartiere in cui sorge, ma sulle guide turistiche lo troverete indicato sempre come Belvedere Montaldo. Da quassù avrete Genova ai vostri piedi: il Porto Antico, la selva di palazzi, il colle di Carignano a sinistra, lembo a levante della città, e la Villa del Principe, residenza privata dell’ammiraglio Andrea Doria, verso ponente. Potete salire al Belvedere arrampicandovi fra vicoli e scalinate o con l’ascensore liberty di Piazza Portello.

4. Casa di Cristoforo Colombo

Le fonti storiche più accreditate indicano in questa casa nei pressi di Porta Soprana, poco fuori dalle mura medievali, la dimora del più illustre fra i genovesi. Con tutta probabilità si tratta di una ricostruzione settecentesca di come doveva apparire la residenza a metà del Quattrocento. La casa natale è visitabile al sabato e alla domenica.

5. Castello d’Albertis

Lo fondò sul finire dell’Ottocento il capitano di mare Enrico Alberto d’Albertis. È un collage architettonico di più stili – un po’ medievale, un po’ neogotico -, arricchito con rimandi esotici e ispano-moreschi. Il suo belvedere, dalla sommità della collina di Monte Galletto, abbraccia tutta la città. All’interno, il Museo delle Culture del Mondo e il Museo delle Musiche dei Popoli.

6. Le vie dello shopping

Le boutique più lussuose di Genova si affacciano su Via XX Settembre, strada fra le maggiori della città, in ascesa se la percorrerete da Piazza de Ferrari ai Giardini di Brignole. Da un secondo braccio di Piazza de Ferrari inizia Via Dante, porticata su entrambi i lati. Dietro al Teatro San Felice inizia Via Roma, fra le più eleganti di Genova, con splendidi palazzi dell’Ottocento e il cinquecentesco Palazzo Doria-Spinola.

7. Il lungomare di Corso Italia

È la promenade di Genova, la passeggiata più ampia e soleggiata che mai potrete trovare in città. Misura circa due chilometri e mezzo, dal quartiere della Foce a quello di Boccadasse, suggestivo borgo marinaro del primo levante genovese. In estate è il luogo principe della movida genovese, al pari di Piazza delle Erbe. Lungo Corso Italia, al civico 21, troverete il ristorante La Marinetta, famoso ritrovo di artisti e personalità della città, tanto da essersi meritato anni addietro il titolo di covo dei poeti.

8. La Lanterna

Il totem della città svetta sul promontorio di San Benigno e con il suo faro guida le navi verso l’approdo nel porto. È alta 117 metri e, se non soffrite di vertigini, potete salite sulle sue terrazze. Accanto alla torre potrete visitare il Museo della Lanterna, un libro aperto sulla storia di Genova. Lanterna e museo sono accessibili con una passeggiata di seicento metri, da Via Milano alle vecchie mura.

9. Il trenino di Casella

Se visitate Genova con i vostri bambini, concedetevi una piccola fuga dalla città. Il trenino di Casella è una ferrovia a scartamento ridotto che dal centro di Genova, dalla stazione di Piazza Manin, arriva fino al paesino della dell’alta valle Scrivia. Sono 25 chilometri superpanoramici lungo le tre valli genovesi (Bisagno, Polcevera e Scrivia), percorribili in circa un’ora. Lungo il percorso incontrerete borghi antichissimi, valloni, boschi, fortezze e tante escursioni nella natura.

10. Villa Durazzo-Pallavicini

In cerca di un luogo romantico alle porte di Genova? Nel quartiere residenziale di Pegli, sul ponente genovese, ecco Villa Durazzo-Pallavicini, splendida residenza immersa in uno dei maggiori giardini storici d’Europa. L’impianto scenico del parco è il frutto del progetto di Michele Canzio, già scenografo del Teatro Carlo Felice. Al suo interno, il Giardino Botanico e il Museo Archeologico Ligure. Orario del parco, da martedì a venerdì 9-19, sabato e domenica 10-19 (lunedì chiuso).

La Lanterna nel portoVista di Genova dal Belvedere MontaldoIl lungomare di Corso ItaliaIl borgo marinaro di Boccadasse

24 aprile 2013  |  categoria: Regalati Emozioni

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