I 10 carnevali d’Italia da vedere

Un carro del Carnevale di Putignano

È la festa dell’abbondanza, del ridicolo e del caos. Basta una maschera e tutto è possibile. Ogni città o paese ha il suo Carnevale. Abbiamo scelto i dieci più belli e insoliti, quelli da vedere, almeno una volta.

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Venezia: eccessi romantici

Le gondole che solcano le acque dei canali. Le calli pittoresche racchiuse fra splendidi palazzi. Le maschere dai riflessi dorati. Il Carnevale più romantico è a Venezia. Filo conduttore di questa edizione sarà il buon gusto del cibo. Segnatevi gli appuntamenti clou: il corte storico (domenica 1° febbraio), la Festa delle Marie (sabato 7), il Volo dell’Angelo (domenica 8) e lo Svolo del Leon (martedì grasso, 17 febbraio).

Quando
dal 31 gennaio al 17 febbraio 2015.

Ivrea: arance a volontà

Per il Martedì grasso, le piazze di Ivrea diventano il teatro della Battaglia delle Arance, rappresentazione storica della rivolta del popolo contro il tiranno. Arancieri a piedi con il berretto frigio e “lottatori” a bordo dei carri dànno vita a una sfida all’ultima arancia, tutta da vedere. A seguire, alla sera, l’Abbruciamento dello Scarlo, il falò di erica secca per propiziare i buoni raccolti.

Quando
dal 12 al 18 febbraio 2015.

Viareggio: i carri più grandi

I più grandi carri del mondo sfilano sulla passeggiata a mare ogni anno. Nato nel 1873, il Carnevale di Viareggio è fra i più incredibili d’Italia. Per realizzare le grandi figure di cartapesta lavorano tutto l’anno oltre mille persone e almeno venticinque ditte artigiane. I temi dei carri? Satira politica e attualità, conditi da una buona dose di irriverenza.

Quando
Sfilata dei carri il 1° febbraio, l’8, il 15 e il 22 febbraio. Ultima sfilata sabato 28 febbraio. Il 17 febbraio festa del Martedì grasso nella Cittadella del Carnevale.

Cento: al centro del mondo

Le sue origini si perdono nel Seicento, nei dipinti del Guercino. Fino agli anni Ottanta, il Carnevale di Cento era una festa poco più che locale. Oggi è uno degli appuntamenti più famosi d’Europa – è gemellato con il Carnevale di Rio. Fra le vie e i portici della cittadina sfilano ogni domenica di febbraio i carri di cartapesta realizzati dalle sei associazioni carnascialesche locali.

Quando
dal 1° febbraio al 1° marzo 2015.

Fano: getto goloso

Dopo quello di Venezia, è il più antico carnevale d’Italia – risale al 1347. Il Carnevale di Fano è famoso per il “getto”: durante le sfilate, quintale di caramelle e cioccolatini piovono dai carri allegorici. Figura caratteristica è il “pupo”, detto vulon, caricatura dei personaggi più in vista della città. A completare la festa, le note della Musica Arabita, banda surreale armata di barattoli, caffettiere e brocche, e la luminaria, l’ultimo giro dei carri allegorici sul far della sera.

Quando
dal 1° al 15 febbraio 2015.

Putignano: i sette vizi capitali

L’edizione numero 621 sarà dedicata ai sette vizi capitali e alla satira politica. A portarli in scena saranno i sette carri allegorici realizzati dalle associazioni dei maestri cartapestai della scuola putignanese. Ogni giovedì avrà come protagonisti maschere sociali diverse: le vedove (22 gennaio), i pazzi (29 gennaio), le donne sposate (5 febbraio) e i cornuti (12 febbraio).

Quando
dal 31 gennaio al 17 febbraio 2015.

Satriano: arrivano i Rumit

È uno dei carnevali più insoliti d’Italia. Motivo? Nessun carro allegorico. In questo carnevale, gli uomini si vestono da alberi. Sono i Rumit, maschere silenti che vagano per le vie del paese strusciando un ramo di pungitopo, il fruscio, sulle porte delle case. Il rito misterioso e suggestivo ha come scenario il piccolo paese di Satriano, nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

Quando
Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2015.

Oristano: giostra a cavallo

Il pezzo forte del Carnevale di Oristano è la Sartiglia, antica giostra a cavallo di origine medievale in programma l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Sartiglia è sinonimo di sorte e fortuna: i cavalieri lanciano i loro destrieri in un galoppo sfrenato nelle vie del centro storico, fino a infilare con una spada una stella d’argento appesa lungo il percorso.
Il protagonista del Carnevale è Su Componidori, un cavaliere che dopo un affascinante rituale di vestizione si trasforma nel re della festa.

Quando
dal 12 al 16 febbraio 2015.

Mamoiada: folklore sardo

Nel centro della Barbagia, in provincia di Nuoro, le figure tipiche del Carnevale sono gli Issohadores e i Mamuthones, uomini vestiti di pelle ovine e maschere di legno, che sulla schiena conducono i sa carriga, campanacci dal peso di trenta chili. Il Carnevale di Mamoiada è folklore sardo: da vedere, la vestizione dei Mamuthones, il corteo e i balli in piazza.

Quando
dal 15 al 17 febbraio 2015.

Acireale: festa barocca

Carri allegorici e infiorati. Bande e maschere. Il tutto, nello scenario del Barocco siciliano. Il Carnevale di Acireale è uno dei più belli di tutta l’isola. I giganti di cartapesta sfilano lungo le vie del centro storico. Come contorno, un ricco calendario di mostre e concerti.

Quando
dal 31 gennaio al 17 febbraio 2015.

Maschere venezianeLa battaglia delle arance di IvreaIl corteo a cavallo del Carnevale di OristanoI Mamuthones del Carnevale di Mamoiada

23 gennaio 2015  |  categoria: Regalati Emozioni

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