Valtournenche: picchi di emozioni

È la valle del Cervino. Qui sport e turismo vanno a braccetto. In inverno, tanto sci e divertimento sulla neve. In estate, le escursioni a piedi e in mountain bike con vista sulle Alpi valdostane.

Anche in una valle così piccola, da fare e da vedere qualcosa c’è. Ecco qualche consiglio, buono in ogni stagione.

 

Chamois

Avete presente il tipico villaggio alpino? Quelli con le stradine in salita, le case in pietra e i fienili. A quota 1.818 metri sul livello del mare, Chamois è il comune più piccolo della Val d’Aosta e il solo in Italia che non può essere raggiunto in automobile. Un paradiso fra i monti, insomma. Per raggiungerlo, dovrete salire in funivia, con la mulattiera che parte da Buisson o sul sentiero che inizia a La Magdeleine, percorribile a piedi o in mountain bike.

 

Breuil-Cervinia

Sotto al picco del Cervino, potete sciare sia in inverno che in estate – basta raggiungere i ghiacciai di Plateau Rosa. Breuil-Cervinia è una località turistica di fama internazionale e fra le più mondane delle Alpi. Con il Matterhorn Ski Paradise, potete percorrere oltre 300 chilometri di piste e raggiungere Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, senza mai staccare gli sci dagli scarponi.

 

Torgnon

Questo comune sparso, composto da ventidue frazioni immerse in fitti boschi, è adagiato in un soleggiato terrazzo morenico, in posizione privilegiata per ammirare il Cervino. Il punto panoramico migliore? Vi suggeriamo quello sul sentiero che unisce il Col de Saint-Pantaléon alla cappella di Saint-Évence, sullo spartiacque tra la bassa Valtournenche e la valle centrale.

In località Triatel, visiate il Museo etnografico Petit Monde, ospitato in un vero rascard valdostano.

 

Laghi

Il primo che vi segnaliamo è il lago di Lod, nell’omonima frazione del Comune di Chamois. Lo specchio d’acqua è a 2.000 metri di quota, in uno scenario di prati verdi e picchi inafferrabili; per raggiungerlo, dovrete percorrere la “gran balconata del Cervino”, uno dei tratti panoramici più belli della regione – a piedi in estate, con le ciaspole in inverno, o in funivia. Intorno al lago, oltre alle tipiche canne di palude, vedrete spuntare diverse varietà botaniche, ormai in via d’estinzione.

Il lago di Ussin, poco oltre l’abitato che porta lo stesso nome, è un bacino artificiale e si trova a un’altitudine di 1.311 metri; potete raggiungerlo comodamente in auto. Sulle sue rive potete contemplare molte delle vette della Valtournenche: Punta Fontana Fredda, il Petit e il Grand Tournalin, il Pancherot e il Monte Ersa.

Avete presente le cartoline con il Cervino che si specchia in un lago? Si chiama Lago Blu; vi aspetta a pochi minuti dalla strada che da Valtournenche porta nel centro di Cervinia.

Infine, vi segnaliamo l’orrido di Gouffre des Busserailles, una spettacolare cascata lunga 104 metri, risalente all’era glaciale; la trovate a 3 chilometri da Valtournenche, sulla strada per Breuil-Cervinia – visite a pagamento.

 

Terme

D’accordo, le Terme di Saint-Vincent, nell’omonima cittadina del fondovalle, non sono proprio in Valtournenche. Ma ve la sentite di rinunciare a un pomeriggio di relax con vista sulle Alpi? Oltre alle cure classiche, il complesso propone un centro benessere al design sofisticato.

 

Per rendere la vostra esperienza indimenticabile non vi resta poi che pernottare in un selezionato hotel della collezione Dimore D’Epoca.

8 febbraio 2017  |  categoria: Dimore D'Epoca

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