Una fuga romantica alla scoperta di Ferrara

La città del Castello Estense, del palio di San Giorgio e dell’Enoteca più antica del mondo è tra le tappe predilette per una fuga romantica


San Valentino
si avvicina, ed è tempo di iniziare a pensare ad una fuga romantica in una delle città più affascinanti d’Italia.
Ferrara è una tappa imperdibile per chi ama l’arte, la cultura, la natura e la buona cucina. Prima città moderna e tra le signorie più importanti e culturalmente fondanti del rinascimento italiano, Ferrara fu una delle capitali europee della cultura, dell’arte, della politica, della gastronomia, nonché punto di riferimento per artisti, poeti e cantori. La dinastia estense, grande famiglia di mecenati eccentrici e colti, fu capace di trasformare in tre secoli un centro rurale in un capolavoro del rinascimento dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Sotto il dominio degli Este, infatti, Ferrara conobbe i suoi secoli di maggiore fioritura, ospitando le più importanti personalità dell’epoca in campo artistico e letterario e rivestendo un ruolo di primissimo piano in molti campi.
Alla scoperta di Ferrara si parte dal  Castello Estense, imponente nella sua mole trecentesca, simbolo di potenza ed equilibrio di una delle più importanti ed illuminate signorie europee, si eleva a rappresentante della città di Ferrara nel mondo. Le sue imponenti mura conobbero le vicende, le gesta, gli intrecci amorosi ed i capricci di innumerevoli personaggi che segnarono la storia estense, una storia che ancora oggi aleggia nelle ricche stanze di un monumento che ha vissuto una doppia vita: dapprima maniero inespugnabile e successivamente splendido ed invidiabile palazzo di corte.
E poi c’è Palazzo dei Diamanti, al centro dell’Addizione Erculea e noto per le oltre 8000 bugne, a forma di piramide o di “diamante”, in marmo bianco e rosa, che ne coprono le due facciate dandogli il nome. Il Palazzo ospita importanti e prestigiose mostre temporanee. Da Gauiguin a Chardin, da Chagall a Mirò, passando per Boldini, Picasso e Monet: sono tanti gli artisti di fama internazionale ospitati nel corso degli anni tra le mura del palazzo che, annualmente, dà vita ad un paio di esposizioni di grandissimo richiamo.



E che dire dell’enogastronomia? Tutta da assaggiare, a partire dai celeberrimi Cappellacci di Zucca! Ferrara vanta una tradizione culinaria che affonda le proprie radici in epoca medioevale, con piatti tipici ed indimenticabili. Tra le ricette simbolo della cucina ferrarese vanno sicuramente annoverati i cappellacci di zucca, che venivano gustati già in epoca estense. Dalla particolare forma a cappello (da cui il nome) hanno un morbido ripieno di zucca violina che, per la sua dolcezza, crea un eccezionale sapore agro-dolce, autentica meraviglia per il palato

Fuga romantica alla scoperta di Ferrara: dove soggiornare?

Borgoleoni18 non è solo una dimora, ma la continuazione dell’accogliente esperienza culturale che Ferrara offre ai suoi visitatori. La palazzina cinquecentesca, che sorge a pochi metri dal castello estense, nel 1608 diede i natali al poeta e scrittore Daniele Bartoli. Successivamente venne trasformata e resa unica in tutta la città grazie alla sua facciata di marmo bianco in stile veneziano. Trascurata negli anni è stata oggi completamente ristrutturata e restaurata per ospitare Borgoleoni18, un Room & Breakfast dalle caratteristiche innovative, rivolte a rendere la permanenza degli ospiti un’esperienza unica. L’obiettivo di Borgoleoni18 è garantire agli ospiti il proseguo dell’esperienza gradevole trascorsa tra le meraviglie architettoniche e culturali di Ferrara. Tutto questo in un ambiente intimo e famigliare impreziosito dalla location e dai suoi servizi.

 

26 gennaio 2018  |  categoria: Dimore D'Epoca, Itinerari nelle Dimore

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