8 luoghi insoliti da vedere a Milano

 

Siete stanchi della solita Milano? Il Duomo, la Madonnina, la Galleria, la Scala e il Castello Sforzesco? Abbiamo girato la città in lungo e in largo per trovare le mete che nemmeno le guide turistiche vi raccontano. Insomma, se cercate un itinerario sui generis, siete nella pagina giusta.

 

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Se la guardate da fuori, sembra una chiesa come tutte le altre. Ma appena varcate il suo portone, capite che siete di fronte a un vero capolavoro. I suoi affreschi, realizzati nel Cinquecento da artisti della scuola di Bernardino Luini, le han fatto meritare il soprannome di Cappella Sistina di Milano – copyright di Vittorio Sgarbi. La chiesa vi attende al civico 15 di Corso Magenta.

 

Torre Branca

Forse non lo sapete, ma pure Milano ha la sua Tour Eiffel – è nel Parco Sempione, fra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace. D’accordo, il paragone è azzardato, ma la Torre Branca, con i suoi 108 metri di acciaio, è quanto di più simile ci sia a Milano rispetto alla più famosa attrazione parigina. Inaugurata nel 1933, con il nome di Torre Littoria, ha un belvedere da togliere il fiato: lo potete raggiungere con l’ascensore, in circa 90 secondi; dall’alto, il panorama vi rivelerà i monumenti più importanti della città.

 

Chiostro di Santa Maria Maddalena al Cerchio

Fra i luoghi più segreti e suggestivi di Milano, ci sentiamo di segnalarvi questo al primo posto. Il chiostro è aperto solo per le visite guidate. Racchiuso nel Palazzo Ucelli di Nemi, lo trovate al civico 7 di Via Cappuccio. Realizzato fra Quattro e Cinquecento, era parte dell’omonimo convento.

 

Via Lincoln

Pensate anche voi che Milano sia triste e grigia? Dopo che avrete visto le casette colorate di Via Lincoln, vi ricrederete. No, non è uno scorcio di Portobello Road. Siamo ancora in piena Milano, fra Corso Indipendenza e Piazza Cinque Giornate. Rosa, lilla, azzurro, verde, giallo: i colori ci sono proprio tutti (o quasi). Le tinte delle case e il silenzio insolito della via vi conquisteranno.

 

Cascina Cuccagna

È nascosta fra i palazzi di Corso Lodi, nei pressi di Porta Romana. Cascina Cuccagna è una delle più antiche cascine agricole milanesi – nacque nel 1695. Si tratta di un luogo d’incontro per chi vuole avvicinarsi al mondo rurale e scoprire stili di vita sostenibili, ispirati al sapere dei nostri avi. Dentro ci troverete il mercato agricolo, aperto ogni martedì pomeriggio, per acquistare tanti buoni prodotti direttamente dal contadino; un bar, un ristorante, una bottega di fiori, la ciclofficina e la falegnameria, dedicata al riuso degli oggetti in legno.

 

Giardino della Guastalla

Raggiungete l’Università Statale di Milano. Di fronte alla sua sede, in Via Francesco Sforza, vi attende questo giardino, piccolo sì ma fra i più antichi della città. Fra aceri, tigli, magnolie, platani e noci, scorgerete una vasca peschiera in stile barocco, un’edicola del Seicento, una fontana, anche lei barocca, e un tempietto neoclassico. Insomma, più che un giardino, sembra un museo a cielo aperto.

 

Villa Invernizzi

Al numero 7 di Via Cappuccini troverete qualcosa, o forse è meglio scrivere qualcuno, di veramente insolito. Dietro ai cancelli di Villa Invernizzi, proprietà privata non aperta al pubblico, vedrete spuntare una famiglia di fenicotteri rosa (veri, ovviamente).

 

Casa Sola-Busca

Conoscete la storia delle “case 770”? Sono dodici dimore uguali fra loro, sparse in tutto il mondo, costruite da una comunità di ebrei ortodossi, i Lubavitch – la prima fu realizzata nel 1940 a Brooklyn (New York). Indovinate dove si trova l’unica “770” d’Europa. Esatto! A Milano, più precisamente al civico 35 di Via Poerio, all’angolo con Piazza Fratelli Bandiera, vicino a Porta Venezia. Con i tetti spioventi e la facciata di mattoni rossi, pare quasi un pezzettino di Amsterdam.

Per rendere la vostra esperienza indimenticabile non vi resta poi che pernottare in un selezionato hotel della collezione Dimore D’Epoca.

 

15 febbraio 2017  |  categoria: Dimore D'Epoca

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