Levanto: escursioni e gattafin aspettando l’onda giusta

Il paese è stretto fra mare e montagna, come succede a tutte le località del Levante ligure. Per arrivare a Levanto, dovrete seguire la strada che serpeggia fra ripidi tornanti. E poi, giù in picchiata, fino ad atterrare nella baia racchiusa fra Punta Mesco, straordinario punto panoramico della Riviera, e la Punta di Levanto.

 

Siamo alle porte delle Cinque Terre. Dal porto turistico di Levanto partono ogni giorno i battelli per Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore; nella bella stagione, potete raggiungere i paesini delle Cinque Terre anche a piedi, sui sentieri ritagliati fra muretti a secco, agavi, ulivi, limoni e vigneti a picco sul mare.

 

Fate con calma. Iniziate a esplorare il centro storico di Levanto. Potete iniziare dal percorso dei caruggi, che dal mare sale fino al castello del XII che sovrasta il paese. Non tralasciate Via dei Forni, con le botteghe antiche e le ville signorili. Scendete il sentiero che dalla fortezza arriva alla spiaggia: camminerete fra il viola delle bouganville, le deliziose casette con le porticine colorate e i giardini fioriti. Oppure, puntate verso la Chiesa di Sant’Andrea, passeggiate accanto alle mura medievali e ritrovate il mare per la Darsena, il porto antico di Levanto, magari con una sosta per l’aperitivo in Piazza Cavour.

 

La spiaggia del paese è una delle più ampie della zona. Godetevela quando fa “bonaccia”. Se invece tira il vento, fra le onde vedrete spuntare le tavole da surf – Levanto è una meta nota agli amanti della tavola. I fondali della riserva marina protetta sono tutti da esplorare, ma solo se siete sub esperti.

 

Arriverà presto l’ora per uno spuntino. Riprendete la via del centro storico e scegliete una delle tante trattorie; entrate e chiedete i gattafin, le frittelle di erbe di campo, specialità esclusiva di Levanto.

Placato lo stomaco, è tempo di appagare la vista. Esplorate il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Potete raggiungere i paesini in treno o in barca e proseguire a piedi – iniziate con il tratto fra Corniglia e Volastra, poco frequentato, ne vale sempre la pena. Per sfuggire dalla calura estiva, incamminatevi sul percorso delle gallerie dell’ex linea ferroviaria, un itinerario suggestivo da Levanto a Framura, passando per Bonassola – da fare anche in bicicletta.

Per vivere la vostra esperienza indimenticabile non vi resta poi che pernottare in un selezionato hotel della collezione di Dimore D’Epoca.

 

 

30 agosto 2016  |  categoria: Dimore D'Epoca, Regalati Emozioni

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