Cosa vedere a Vicenza in due giorni

A Vicenza i palazzi parlano la lingua di Andrea Palladio. Pronti per esplorare la capitale italiana della lavorazione dell’oro? Noi vi suggeriamo questo itinerario, perfetto per un weekend.

Primo giorno

Il viaggio alla scoperta del centro storico inizia da Piazza dei Signori, la piazza principale vicentina. È sede del mercato cittadino – al martedì e al giovedì. Ma le vere attrazioni si chiamano Basilica Palladiana, Chiesa di San Vincenzo, Torre Bissara, Palazzo del Capitaniato e Palazzo del Monte di Pietà.

La Basilica Palladiana è il simbolo di Vicenza; già sede della magistratura cittadina, oggi ospita mostre d’arte e di architettura. La Basilica è una delle tante opere progettate da Andrea Palladio – sono tutte inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Fra le altre, vi segnaliamo il Palazzo del Capitaniato, o Loggia Bernarda, sede del consiglio comunale cittadino; la troverete con facilità: sorge giusto di fronte alla Basilica Palladiana.

Altra tappa, altro palazzo. Allungate il passo fino a Piazza Matteotti per scoprire la pinacoteca di Palazzo Chiericati. La sua collezione di stampe e disegni vi lascerà a bocca aperta. Sempre in Piazza Matteotti sorge il Teatro Olimpico, progettato dal Palladio nel 1580 – è il primo e più antico teatro stabile coperto dell’epoca moderna.

Può mancare la visita del Duomo? Quello di Vicenza, nell’omonima piazza, è dedicato a Santa Maria Annunciata – sono del Palladio la cupola e, con ogni probabilità, un portale laterale e la cappella Almerico.

Che ne dite di omaggiare il grande architetto vicentino con altre due visite? La prima, al Palladio Museum, realizzato negli ambienti di Palazzo Barbarano, in Contrà Porti. La seconda, alla Chiesa di Santa Corona. Fu qui che Andrea Palladio fu sepolto, prima del trasferimento nella tomba attuale del Cimitero Monumentale. Santa Corona ospita alcune tele di inestimabile valore: su tutte, un Battesimo di Bellini e l’Adorazione dei Magi di Paolo Veronese.

 

Secondo giorno

Volete rifarvi gli occhi? Iniziate la giornata con la visita al Museo del Gioiello, il primo in Italia e uno dei pochi al mondo tutto dedicato al solo mondo del gioiello; il museo vi aspetta nella Basilica Palladiana.

Se volete passeggiare all’aria aperta, vi consigliamo di raggiungere Parco Querini, un delizioso angolo verde del centro storico; il parco ospita anche un tempietto neoclassico, eretto su un isolotto circondato da uno stagno.

In cerca di scorci suggestivi? Raggiungete il punto in cui s’incontrano il Bacchiglione e il Retrone. Qui solca le acque il Ponte San Michele, graziosa costruzione in pietra a campata unica. Oltre il ponte, inizia il quartiere detto “delle barche”, luogo prediletto dai giovani vicentini.

Un’altra tappa da non perdere è la Loggia Valmarana, immersa nel verde dei giardini pubblici Salvi, accanto alle mura di Piazza Castello. Il posto è fra i più romantici della città: il degno finale per il vostro viaggio a Vicenza.

Per rendere la vostra esperienza indimenticabile non vi resta poi che pernottare in un selezionato hotel della collezione Dimore D’Epoca.

23 novembre 2016  |  categoria: Dimore D'Epoca

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