Cosa vale la pena vedere in Calabria

La costa ionica o quella tirrenica? Fra le due, non abbiamo saputo scegliere. Così, per darvi un assaggio della Calabria, abbiamo scelto i luoghi che ci sono piaciuti di più. Tanti altri aspettano solo di essere scoperti…

 

Maratea e la Riviera dei Cedri

La Riviera dei Cedri scende verso sud, lungo il tratto di costa tirrenica compreso fra Tortora e Paola. Scogliere sinuose e insenature naturali si alternano a piccole spiagge sabbiose.

Di fronte alla Riviera, troverete le due sole isole calabresi: l’Isola di Dino, a Praia a Mare, e l’Isola di Cirella, a Diamante.

Vale la pena sconfinare, di poco, in Basilicata per scoprire Maratea, una perla incastonata fra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea.

 

Tropea e Scilla

Si affacciano entrambe sulla costa ionica. Da nord a sud, la prima che incontrerete sarà Tropea, borgo antico fatto di vicoletti e strade strette, piccole piazze e scorci panoramici da cartolina. Nelle viuzze del paese, ricordatevi di fare scorta di cose buone, a iniziare dalle cipolle rosse. Appena sotto il borgo, potete godervi spiagge bianche e mare cristallino. A breve distanza dal paese, non perdetevi nemmeno Capo Vaticano, altra località balneare fra le più gettonate della regione.

Scilla è un luogo intriso di leggenda – fu qui che il mitico mostro assalì la nave di Ulisse. Il paesino vi attende alle porte di Reggio Calabria – se siete romantici, il momento migliore per visitarlo è il tramonto.

. Le sue casette colorate sono raccolte attorno allo sperone di roccia su cui svetta il Castello dei Ruffo. A pochi passi, da vedere la piccola località di Chianalea: le sue abitazioni, separate da vie anguste, sembrano sorgere dalle acque del mare.
Parco Naturale della Sila

Chi l’ha esplorata in lungo e in largo dice che l’altopiano della Sila è bello in ogni stagione. Il parco nazionale tocca tre delle cinque province calabresi (Catanzaro, Cosenza, Crotone). Il suo simbolo è il lupo – nel parco ce n’è almeno una quindicina; ma l’area protetta è ricca anche di tante altre specie, animali e vegetali; se volete scoprirle, vi consigliamo di iniziare da uno dei due centri-visita del parco.

Fra le mete più gettonate, vi segnaliamo le Valli Cupe, a sud del parco, ricche di cascate e fonti, e i giganti di Fallistro, 56 pini ultrasecolari – i più antichi hanno quasi 350 anni.

 

Terme

Che vacanza sarebbe senza una buona dose di relax? Per concedervi una pausa, potete godervi le Terme di Caronte, a Lamezia Terme, alle pendici del Reventino. Oltre alle classiche cure termali, con l’acqua che sgorga a 39°C dal sottosuolo, troverete un bel centro benessere, con trattamenti estetici e anti-stress.

Altri indirizzi da appuntarvi sono: le Terme Luigiane di Acquappesa; le Terme di Spezzano Albanese, immerse in un bosco di pini secolari, non troppo distante dal Mar Ionio; le Terme Antiche Acquesante Locresi, ad Anotnimina, a breve distanza da Locri e da Gerace.

 

Reggio Calabria

Da dove iniziare? Dal Duomo e dalla sua piazza, per poi proseguire su Corso Garibaldi, la lunga via che corre parallela al lungomare reggino. Da non perdere nemmeno i giardini della Villa Comunale e il Castello Aragonese. Se amate il bello e la Storia antica, la meta imperdibile è il Museo della Magna Grecia; fra le tante meraviglie esposte, troverete anche i bronzi di Riace.

 

Gerace

È un tipico borgo medievale della costa ionica. Nelle sue vie e nei suoi edifici si intrecciano più stili – normanno, bizantino e rinascimentale -, a dimostrare le origini remote di Gerace. Il paese è arroccato su una rupe formata dai sedimenti dei fossili marini, a circa un’ora e mezza d’auto da Reggio Calabria.

Gerace è divisa in tre nuclei: la Città Alta, il Borgo Maggiore e il Borghetto. Su tutto domina la Cattedrale, la più grande della regione. Nel Borgo Maggiore, le case medievali si alternano ai palazzi dell’antica nobiltà calabrese.

Quando visitare Gerace? Vi consigliamo il mese di luglio, per godervi il paese animato dagli artisti di strada del festival internazionale “Il Borgo Incantato”.

Per rendere la vostra esperienza indimenticabile non vi resta poi che pernottare in un selezionato hotel della collezione Dimore D’Epoca.

 

13 marzo 2017  |  categoria: Dimore D'Epoca

Lascia un commento