Cosa vedere a Ragusa Ibla e nei suoi dintorni

 

Lasciatevi il mare blu alle spalle. La strada sale lenta fra i carrubi dell’altra Sicilia. Le masserie e i muretti a secco dell’entroterra indicano la via. A un passo da Modica, ecco l’altro capolavoro del barocco siciliano.

Ragusa Ibla

È la parte antica e solitaria di Ragusa. Le stradine amene ritagliate fra il Barocco esuberante degli edifici storici. Qualche scorcio romantico qui e là. Il panorama dei Monti Iblei, scuri all’orizzonte. Fra i palazzi più belli, Palazzo Bertini, Cosentini e Donnafugata, con la pinacoteca di quadri neoclassici della scuola di Luca Giordano. Affascinante la salita Commendatore, che da Palazzo Cosentini conduce alla Chiesa dei Cavalieri di Malta.
Qualche indirizzo per una sosta a tavola? Scegliete fra l’eleganza del ristorante Il Duomo o di Don Serafino e la cucina verace dell’Ingrasciato.

Duomo di San Giorgio

Al culmine di un’ampia scalinata spunta la facciata barocca della Basilica di San Giorgio, la più bella fra le tante chiese del centro storico. È il cuore della Ragusa Ibla. Nella parte bassa della piazza, fra i Palazzi Arezzi e Vaninata, zampilla una deliziosa fontana. Ma se cercate qualcosa di davvero refrigerante, fate una sosta al Gelato DiVini. Fra i tanti gusti, vino, gelsomino, carrubo, Marsala e cannella.

Giardini Iblei

Uscite dal centro storico. Sul margine orientale della città, su uno sperone di roccia con vista sulla valle del fiume Irminio, spunta il più antico dei quattro giardini di Ragusa. A darvi il benvenuto, il viale di palme nel cielo azzurro, i vasi scolpiti nella pietra ragusana e il cinguettio dei pettirossi. Da vedere anche la villa e gli scavi archeologici di Ragusa Ibla.

Marina di Ragusa

È la frazione più mondana della costa iblea. Se siete a caccia di onde o di relax, questa è la meta giusta. Per una passeggiata mano nella mano, vi consigliamo il Lungomare Andrea Doria e Bisani – evitatelo, però, nei weekend estivi. In alternativa, scegliete una delle spiaggette fra Borgo Sampieri e Donnalucata, a pochi minuti da Scicli.

Castello di Donnafugata

Non fatevi ingannare dal nome. Più che un castello, è una residenza baronale dell’ultimo Ottocento. Nel suo giardino storico troverete un labirinto in pietra bianca ragusana, un tempo colorato dalle rose rampicanti. Entrate nella dimora. Le stanze sono più di centoventi – solo una ventina sono aperte al pubblico. Avete mai letto Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa? La residenza ha conservato le stesse atmosfere del romanzo.

Scopri le Dimore d’Epoca dove pernottare.

19 febbraio 2016  |  categoria: Dimore D'Epoca, Itinerari nelle Dimore

Lascia un commento