Alla scoperta dei Castelli Romani, dove natura e storia si incontrano

Un viaggio per immergersi nel passato glorioso dei Colli Albani, tra prodotti tipici e storia. E a pochi km, intanto, spicca un maniero antico da non perdere …

Quando si parla dei Castelli Romani si indica un insieme di paesi o cittadine situate nei Colli Albani a pochi km dalla Capitale, nel territorio del Latium Vetus. Questo nome, Castelli Romani, ha origini antiche: risalirebbe infatti, secondo gli studiosi, al XIV secolo quando molti abitanti di Roma, per sfuggire alle difficoltà economiche e politiche causate dalla Cattività avignonese, si rifugiarono nei castelli delle famiglie feudali romane dei Savelli (Albano e Castel Savello, Ariccia, Castel Gandolfo, Rocca Priora), degli Annibaldi (Molara, Monte Compatri, Rocca di Papa), degli Orsini (Marino) e dei Colonna (Monte Porzio Catone, Nemi, Genzano e Civita Lavinia).

La zona dei Castelli Romani è nota anche per il fertile terreno vulcanico che la contraddistingue, tanto che il settore primario e per secoli la maggior risorsa economica della zona è stata proprio l’agricoltura, in particolare incentrata fin dall’antichità sulla produzione vitivinicola, universalmente riconosciuta. Dal vino Frascati al Marino DOC ai vini di Velletri e di Lanuvio di Monte Porzio Catone, Monte Compatri e Colonna e, a Denominazione di Origine Controllata, il Castelli Romani bianco, il Castelli Romani rosso e il Colli Albani spumante.

Ma la peculiarità che ha contraddistinto e reso celebre questa area risiede proprio nel suo nome e negli straordinari castelli che la arricchiscono di storia, tradizioni e cultura.
13 cittadine vanno a comporre la zona dei Castelli Romani, tra cui Frascati, Grottaferrata, Nemi e Castel Gandolfo affacciata sul Lago di Albano.
Tra un panorama suggestivo, antiche ville, rovine da scoprire e paesaggi da perdere il respiro, i Castelli Romani vi stupiranno per la bellezza di un passato che ancora vive tra le vie e le piazzette dei loro borghi antichi, tra pietre, prodotti tipici, colline e un clima delizioso tutto l’anno.

Sui colli, ad Albano, a Castelgandolfo, a Frascati, dove la scorsa settimana trascorsi tre giorni, l’aria è costantemente pura e limpida.
Là si può studiare una natura differente

(Johan Wolfgang von Goethe)

Se poi volete vivere un’esperienza da re, non potete perdervi una visita nella vicina cittadina di Neroli, a pochi km dalla zona dei Castelli Romani e precisamente sulle propaggini settentrionali dei monti Lucretili.

castello orsini dimore d'epoca castelli romani

Il nome di Neroli deriva con tuta probabilità dal sabino nero, e se ne fa risalire l’origine all’imperatore romano Nerone, che apparteneva alla gens Claudia di lontane origini sabine.
E proprio qui sorge lo straordinario Castello Orsini: nella seconda metà del X secolo il castello del Castrum Nerulae venne fondato dal rettore della Sabina Benedetto Crescenzi e rimase in possesso della famiglia fino al 1235, quando passò sotto il dominio dei papi. Alla fine del XII secolo il feudo venne concesso agli Orsini, che vi costruirono l’attuale Castello rinforzandolo col tempo grazie a possenti torrioni e altre opere difensive e fortificando il borgo che lo circondava.
Nei secoli il maniero passò di proprietà ai Barberini, ai Colonna di Sciarra e in seguito al Marchese Ferrari-Frey, fino a diventare una prestigiosa dimora d’epoca e di lusso, perfettamente restaurata in posizione dominante sulla fertile campagna della Sabina e a soli 40 chilometri dal cuore di Roma.
Per riviverne la storia, gli intrighi, le battaglie e le vicende amorose dal fascino senza tempo, oggi vi si può soggiornare godendo dei gustosi prodotti tipici oppure per una notte magica tra passato e presente, mistero e magnificenza!

 

 

10 luglio 2017  |  categoria: Dimore D'Epoca, Itinerari nelle Dimore

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