Viaggiare in Trentino, dall’arte rinascimentale ai capolavori delle Dolomiti

Il Trentino è sempre una meta attuale del turismo nazionale e internazionale. Sarà per la sua storia di regione al confine tra le culture mediterranea e mitteleuropea. O per il suo immenso patrimonio di capolavori della natura – quasi un quinto del territorio regionale è incluso in aree e parchi di tutela ambientale. Senza dimenticare l’arte, che a Trento è ben rappresentata e conservata in una serie di musei che nulla hanno da invidiare a quelli delle più celebrate città d’arte d’Italia.
Racchiusa fra l’abbraccio discreto delle Alpi, il capoluogo trentino propone a tutti i suoi ospiti un ricco programma di visite a carattere culturale. La città trabocca di musei e opere d’arte. Opere come il grandioso Castello del Buonconsiglio, antica residenza dei principi-vescovi e maggiore complesso monumentale di tutta la regione. L’itinerario a Trento non può dirsi completo senza aver visto il Museo Tridentino di Scienze Naturali e l’arte moderna e contemporanea del MART, ospitato nei saloni cinquecenteschi di Palazzo delle Albere.
Il cuore della città è un piccolo capolavoro d’arte medievale e rinascimentale: la fontana del Nettuno affianca la Cattedrale di San Vigilio. Tutt’attorno, le vie più antiche del centro storico, i palazzi della nobiltà trentina dalle facciate affrescate, le chiese del Concilio, le piccole boutique per lo shopping e la degustazione di prodotti tipici. Sono due le Dimore D’Epoca in città tra cui scegliere per il proprio soggiorno. Affacciato su piazza del Duomo e la fontana del Nettuno, l’Hotel Aquila d’Oro è un garnì ispirato alla filosofia dell’easy living, intimo e accogliente, con una serie di camere dedicate ai personaggi e ai simboli più conosciuti di Trento.
Se alla città preferite il verde dei suoi immediati dintorni, allora la vostra scelta potrà ricadere su Relais Villa Madruzzo, residenza storica immersa in un grande parco di abeti rossi; nelle sue camere tanto relax; nel suo ristorante, tutti i sapori del Trentino e un menu à la carte con i classici della cucina nazionale e internazionale.
Se pensate che il Trentino sia finito qui, avrete modo di ricredervi. Madonna di Campiglio è di gran lunga la località più mondana della regione, scelta nell’Ottocento dalla principessa Sissi d’Austria quale meta prediletta per i suoi soggiorni. Oltre cento negozi vi aspettano nel centro del paese. Ma il meglio lo troverete sui suoi 150 chilometri di piste tra i boschi del Parco Naturale Adamello Brenta.
All’ombra delle Dolomiti, potete regalarvi un soggiorno in un vero maso alpino del Seicento. A Relais & Gourmet Maso Doss sarete coccolati dal calore di un ambiente curato e familiare. La dimora è un piccolo gioiello di charme: scoprite la sua stube, luogo prediletto per assaporare la vera cucina trentina.
Da Madonna di Campiglio e dalla Val Rendena basta meno di mezz’ora d’auto per raggiungere la Val di Sole, altra meta turistica scelta ogni anno da migliaia di appassionati della montagna. La Val di Sole ospita il comprensorio sciistico più grande di tutto il Trentino, circondato dalle vette immacolate delle Dolomiti di Brenta, dei gruppi dell’Adamello-Presanella e dell’Ortles-Cevedale.
Tanto sci, natura e il relax delle terme di Pejo. In Val di Sole non manca proprio nulla, nemmeno una Dimora D’Epoca di classe, stile ed eleganza. A Corte dei Toldi troverete i profumi del larice e dei prodotti tipici trentini serviti nel ristorante-enoteca dell’hotel. Le sue sei stanze vi racconteranno di quanto può essere piacevole una lunga vacanza in Trentino.



























































































