Ravello Festival 2012, la memoria in scena sulla Divina Costiera

Come ogni estate, anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il Ravello Festival. L’edizione 2012 si è aperta sabato scorso con l’esibizione della Evergreen Symphony Orchestra, direttamente da Taiwan e al suo debutto assoluto sulla scena italiana.
Ma sul palco sospeso fra cielo e mare del Belvedere di Villa Rufolo gli appuntamenti sono ancora tanti. Sabato 30 giugno toccherà al Fabrizio Bosso Quartet e alla Nuova Orchestra Scarlatti, impegnati nello spettacolo The Enchantment, omaggio a Nino Rota con la direzione e l’arrangiamento a cura di Stefano Fonzi: la lunga suite ripropone le più celebri musiche per film composte da Rota, dal Gattopardo di Luchino Visconti, a Otto e mezzo e Amarcord dell’amico Fellini, fino alla colonna sonora de Il Padrino di Francis Ford Coppola.
Il fil rouge di questo Ravello Festival è la memoria, declinata attraverso un concerto musicale, un racconto, un’immagine, una coreografia di danza. La memoria che evoca emozioni, ricordi dolci e amari e svela orizzonti inespressi e inattesi. Alla memoria sono dedicate le due esposizioni permanenti che accompagneranno il Ravello Festival fino a sabato 8 settembre. La Memoria è il titolo dell’installazione realizzata da Fabrizio Ferri e ospitata negli spazi di Villa Rufolo, uno dei più celebri fotografi dei nostri tempi.
Al tema conduttore è consacrata anche Mitoraj a Ravello: la memoria del futuro, una serie di bronzi e quadri realizzati dallo scultore polacco Igor Mitoraj calati nei contesti suggestivi dei viali moreschi di Villa Rufolo e nel piazzale avveniristico dell’Auditorium Niemeyer. Al Ravello Festival non mancherà nemmeno la grande musica classica di Mozart, Rossini, Schubert e gl’immancabili concerti wagneriani.
Sabato 4 agosto sarà una serata dedicata tutta alla danza, con l’esibizione di Eleonora Abbanganto. Sul Belvedere di Villa Rufolo, la première danseuse dell’Opéra di Parigi sarà la grande protagonista dello spettacolo di danza Classic/Rock dance: da Mahler a Vasco Rossi, a cura di Daniele Cipriani. Tra luglio e agosto arriveranno a Ravello altri nomi noti della cultura, della musica e dell’arte: il 28 luglio i musicisti Ludovic Bource, premio Oscar 2012 per la colonna sonora del film The Artist, e Ernst Van Tiel; Carlo Verdone il 29 luglio; Ron il 12 e il 13 agosto; Gino Paoli il 18 agosto. Ultimi appuntamenti sabato 1° settembre a Villa Rufolo con Elio di Elio e le Storie Tese, impegnato nella rilettura di Mozart, Rossini, Wagner e Weill, accompagnato dal pianoforte di Roberto Prosseda.
Il Ravello Festival è l’appuntamento clou dell’estate sulla Divina Costiera. La Città della Musica vanta una tradizione di turismo d’èlite sbocciata nell’Ottocento e mai sopita. La frequentò Richard Wagner e le regalò fama internazionale e imperitura, traendone ispirazione per il suo Parsifal. Nelle sue ville affacciate sul mare e sulle rupe scoscesi soggiornarono anche Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini. Nel Novecento passarono da Ravello tutti i più bei nomi dell’arte, della musica e del cinema internazionale, un elenco lunghissimo di nomi e volti impossibile da citare.
Hugh Grant e Matt Dillon, Lina Wertmuller e Gianni Brera passarono dai tavoli del ristorante di Villa Maria, locale citato e premiato dalle più famose guide gastronomiche. Oltre che gustare i sapori della vera cucina campana e italiana, a Villa Maria potete concedervi lo sfizio di un vero soggiorno di charme. La residenza si trova in posizione centralissima, fra Villa Rufolo, Villa Cimbrone e la piazza principale del borgo. Volete regalarvi una vacanza o un weekend a Ravello? Villa Maria v’invita a scegliere una delle sue offerte speciali: troverete sconti riservati soltanto a voi e proposte esclusive per un soggiorno indimenticabile.
Fra tigli maestosi e struggenti vedute panoramiche, a Villa Maria potrete godervi tutta la magia della Costiera Amalfitana.



























































































